sabato 26 maggio 2012

La trilogia di Fitzwilliam Darcy (Pamela Aidan)


Pamela Aidan nasce nel 1953 in Pennsylvania. Svolge per trent’anni il lavoro di bibliotecaria senza mai dimenticare la passione coltivata fin da adolescente per Jane Austen. Proprio questa passione mai sopita la spinge a “riscrivere” il grande capolavoro dell’amata autrice inglese “Orgoglio e pregiudizio”.
Chi, tra coloro che adorano questo romanzo, può dire di non aver mai desiderato almeno una volta conoscere i pensieri di Mr. Darcy? Chi non si è mai chiesto cosa provasse? O come avesse occupato il tempo lontano da Elizabeth? Della vivace, sensibile, intelligente e razionale Miss Elizabeth Bennet sappiamo tutto, ma cosa possiamo dire dell’orgoglioso, freddo e controllato gentiluomo?
Pamela Aidan prova a darci una risposta attraverso questa trilogia e, grazie alla sua fervida fantasia, ricostruisce perfettamente le ambientazioni storiche, sociali e politiche del periodo Regency, attraverso uno stile di scrittura scorrevole e fedele a quello dell’epoca.
“Per orgoglio e per amore” il primo volume, racconta l’incontro tra Mr. Darcy ed Elizabeth.
Questo l’incipit del romanzo:

Fitzwilliam George Alexander Darcy si alzò dal divanetto della carrozza di Bingley e mise riluttante il piede a terra. Erano davanti alla sala delle feste situata al piano superiore dell’unica locanda che potesse vantare il centro agricolo commerciale di Meryton. Lassù si aprì una finestra, lasciando che la musica di una contraddanza, briosa ma di mediocre esecuzione, dilagasse nella quieta aria notturna. Con una smorfia, abbassò lo sguardo sul cappello che aveva tra le mani e poi, sospirando, lo collocò sul capo proprio nella giusta angolatura. Come, come hai potuto permettere, si redarguì, che Bingley ti trascinasse in questa sconclusionata scorreria nella vita sociale campagnola?

Nel secondo volume “Tra dovere e desiderio” Elizabeth non è presente; il romanzo ci racconta, infatti, le vicende di Mr. Darcy durante la sua assenza dalle pagine di “Orgoglio e pregiudizio”.
Darcy per dimenticare Miss Bennet decide di accettare l’invito di un vecchio compagno di studi e si ritrova in mezzo ad intrighi tessuti dagli amici e dagli altri ospiti, circondato da signore appartenenti all’alta società inglese, in cerca di marito. Dei tre volumi questo è forse quello meno avvincente, nonostante la creatività dimostrata dalla Aidan. Poco apprezzabile il taglio da romanzo giallo stile Agatha Christie; ottimi i dialoghi, molto ben curati, ed interessante il risalto dato a Fletcher, il valletto di Mr. Darcy, (personaggio di pura invenzione dell’autrice), una macchietta simpatica e divertente.
Il volume conclusivo si intitola “Quello che resta” e qui Pamela Aidan ritorna nuovamente ad attingere alla trama originale.
La scelta di dividere in tre romanzi la storia è da ricondursi ovviamente ad una scelta puramente commerciale. Tra i nuovi personaggi introdotti dalla Aidan oltre alla figura del valletto Fletcher, già precedentemente citata, molto ben riuscito è anche il personaggio di Lord Dyfied Broughman, che gioca sulla sua ambiguità facendosi passare per un vanesio perfettamente a suo agio nella vita mondana, ma che si rivelerà ben presto una persona di buon senso ed un amico affidabile nei confronti di Darcy; sarà proprio lui il pigmalione che, sotto la sua ala protettrice, aiuterà la timida ed insicura Georgiana durante il debutto in società, valorizzandone doti e qualità; l’approfondimento della conoscenza tra i due porterà a sviluppi piuttosto scontati, ma tuttavia piacevoli da leggere. Il ritratto di Darcy durante il suo “periodo mondano” lascia quantomeno un po’ perplessi, in quanto viene descritto come un dandy al cospetto del quale persino Lord Brummel impallidirebbe; l’impressione è che Pamela Aidan per la descrizione di questo Darcy, piuttosto improbabile, così come per quella degli altri personaggi, delle ambientazioni e dei costumi, molto abbia attinto alla produzione ambientata nell’epoca Regency di Georgette Heyer.
Nei romanzi di Pamela Aidan non c’è più traccia dell’ironia e dell’arguzia con cui Jane Austen illustrava i suoi personaggi e rappresentava la società dell’epoca; qui tutto è incentrato sulla storia d’amore tra Elizabeth e Darcy che, tra tormenti e sospiri, incertezze e patimenti, cade un po’ troppo spesso nella banalità del romanzo rosa.

Allora aveva infilato la mano in tasca del panciotto e ne aveva tratto l’oggetto del suo ricordo, rigirandosi tra le dite emozioni e desideri con la stessa delicatezza con cui toccava i fili che lei aveva dimenticato tra le pagine dei versi del Paradiso perduto.

Negli ultimi tempi sono stati pubblicati molti, forse troppi, romanzi in cui Jane Austen o i suoi personaggi sono protagonisti delle diverse storie; a partire dalla serie di libri in cui la Austen si improvvisa detective, quasi fosse l’antenata di Jessica Fletcher ovvero la signora in giallo, fino ad arrivare a titoli improponibili come “Orgoglio pregiudizio e zombie”,  “Sospetto e sentimento o lo specchio misterioso”…Ho letto per curiosità “Shopping con Jane Austen”, un romanzo illeggibile, l’idea di fondo sarebbe stata anche originale, ma la realizzazione si è rivelata pessima, un libro senza trama, senza finale, in breve assurdo e senza senso!
Non mi piacciano rivisitazioni, sequel e riletture dei classici; ricordo ancora con orrore a teatro un Amleto in abiti contemporanei, lo so è soggettivo, ma per me vuol dire snaturare un’opera, cancellare la sua anima…Ho visto pochissimi esperimenti ben riusciti in questo senso; è vero, non sono impossibili, ma sono davvero molto rari. La trilogia di Pamela Aidan però, anche se ben lontana dal potersi definire un capolavoro della letteratura contemporanea, è comunque una lettura piacevole, non impegnativa e per certi versi originale; l’autrice ha la capacità di farci ritornare con la fantasia in luoghi familiari e di farci rileggere dialoghi ed emozioni che ci hanno fatto sognare. Libri da leggere sotto l’ombrellone…

15 commenti:

  1. Come te io odio sequel, invenzioni varie, prosegui thriller gotici...ma questi tre romanzi mi sono piaciuti davvero tantissimo! :D li ho letti con piacere, forse il secondo è il meno bello, ma il primo e il terzo sono fantastici. Ecco forse se devo trovargli un difetto è che Darcy ogni tanto è un po' troppo sentimentale...certi pensieri che ha si adattano meglio ad una mente femminile...non dico che tutti gli uomini siano machi, ma lui non ce lo vedo a pensare certe cose così smielense :P comunque non so questo sia stato scritto dopo, ma il Darcy del romanzo sembra un po' il Darcy del film del 2005 :D

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    1. Concordo con il tuo giudizio su Darcy. Non conosco l'anno esatto della pubblicazione del primo libro in lingua originale, ma credo che ci siano buone possibilità che siano stati scritti prima del film.

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  2. Ho letto questa trilogia e non si può dire l'abbia granché apprezzata perché, secondo me, ne esce un Darcy decisamente debole e, soprattutto, poco dignitoso e questa idea non è quella che traspare da Orgoglio e pregiudizio. Il Darcy della Aidan pare la parodia del giovane Delvile del romanzo Cecilia (1782) di Frances Burney. E ci tengo a sottolineare che parlo di parodia perché, in tutta la sua insicurezze e volubilità, Mortimer Delvile mantiene una dignità.

    Credo che i libri della Aidan siano ben scritti, ma ritengo che la caratterizzazione di Darcy non sia stata azzeccata.

    Ludo.

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    1. Non ho mai letto Cecilia di Frances Burney...
      Ora sono curiosa, lo metterò in lista per i prossimi acquisti ^_^

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    2. Salvo ho letto in parte la trilogia xké purtroppo il terzo volume ad oggi non si trova più! Qualcuna di voi è disposta a venderlo o prestarko? Grazie mille in anticipo

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    3. Non odiarmi ma sono di quelle persone morbosamente legata ai suoi libri...quindi sono allergica sia al prestito che alla vendita :-)
      Se ne trovassi una copia in giro anche in qualche bancarella di libri usati prometto di prendertelo :-)

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  3. A proposito di prequel, sequel, riletture e quant'altro, segnalo i Lizzie Bennet Diaries, i video diari di un'Elizabeth Bennet dei giorni nostri:

    http://www.youtube.com/user/LizzieBennet/videos

    Non tutte le puntate sono ugualmente ricche di spunti interessanti, ma si tratta di un prodotto interessante e i primi video sono anche sottotitolati.

    Ludo.

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  4. Secondo Voi ci sarà mai un libro della Aidan la cui protagonista è la storia d'amore fra Georgiana e Lord Dyfied ?

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    1. Non lo so, però sarebbe bello. Sarei davvero curiosa di leggere un eventuale sviluppo della storia di Georgiana.

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  5. Nessuno conosce il sito di Pamela Aidan? L'ho cercato, forse non bene come avrei dovuto, ma non l'ho trovato

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    1. Ho provato anch'io a cercare il sito ma inizio a pensare che non esista. L'unica cosa interessante che ho trovato è questo indirizzo che dovrebbe essere quello della casa editrice
      http://wytherngatepress.com/pamela_aidan/

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  6. ma dove si possono comprare questi libri?

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  7. li puoi trovare in qualunque libreria classica oppure online
    sono della casa editrice TEA (collana narrativa TEA) il prezzo di copertina è intorno ai 12 euro l'uno

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  8. Come ti capisco! E se facessi le fotocopie del libro? Naturalmente tutto a carico mio. E poi mi spedisci il tutto(anche quest' ultima a spese mie)?Una richiesta un po' assurda...ma penso fattibile. Aspetto tue notizie (spero positive:))))))) ) . Sono mezza disperata ahaha Grazie

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    1. Scusa, ma sono in ferie e non ho sempre la connessione disponibile.
      Mandami un messaggio privato tramite form "per contattarmi" così vediamo cosa riusciamo a fare :-)

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